Questo problema è un artefatto comune in microscopia a forza atomica. È dovuto alla luce del laser che si "rovescia" oltre il bordo del cantilever, viene riflessa dal campione e ritorna al fotodetector. Questa luce interferisce con quella riflessa dal cantilever, causando delle tipiche oscillazioni ondulatorie nell'immagine (oscillazioni sull'asse veloce della scansione o, se guardate le immagini, delle bande quasi verticali lungo l'asse lento della scansione) o in una linea di forza zero nelle curve di forza.

Tipicamente, la lunghezza d'onda di queste oscillazioni è pari a due volte la lunghezza d'onda del laser, cioè circa 1,3 micron per un laser rosso. È più comune con campioni riflettenti, con laser ad alta coerenza, con cantilever sottili e quando l'allineamento del laser non è perfetto. Il tipico modo di risolvere questo problema è riallineare il laser, cercando di assicurarsi che lo spot sia perfettamente nel centro del cantilever.
Gli strumenti più moderni hanno spesso laser a bassa coerenza, che riducono questo problema. Tuttavia, con qualche combinazione di strumento/cantilever/campione, è veramente difficile evitarlo.